Il Laser Game

lasergameitalia.itIl gioco si pratica nei Lasegame, definiti anche arene o laserdromi. Come funziona? Prima di iniziare, i giocatori accedono in una sala, nella quale viene effettuato un briefing, con l’ausilio di un video, per conoscere le regole del gioco ed il corretto comportamento da adottare una volta nell’arena. Quindi, divisi in squadre, i giocatori indossano corpetto e phaser – così si chiamano gli speciali puntatori laser – ed accedono allo spazio di gioco vero e proprio, e procedono a caricare i phaser. Inizia così la partita: i puntatori ed il corpetto consentono di registrare i colpi ricevuti e quelli andati a segno. Al termine del gioco un sistema computerizzato assegna punteggi ad ogni singolo giocatore ed alla squadra.

In Italia gli appassionati sono migliaia, vengono effettuati tornei a carattere nazionale, e si susseguono le apertura di nuovi laser game.

 

La tecnologia

Il laser game, o laser tag, è un gioco nato negli Stati Uniti nella prima metà degli anni ’80. Esistono vari produttori di sistemi, tuttavia il gioco conserva alcuni elementi tipici, come il giocare in condizioni di scarsa visibilità, il puntatore laser, il calcolo dei punteggi ecc.. Il laser è infatti utilizzato solo per il corretto puntamento, mentre il calcolo dei punti è effettuato tramite tecnologia ad ultrasuoni, un po’ come nei telecomandi televisivi. Le arene italiane sono in genere indoor, ed ospitano spesso altre tipologie di giochi, dal bowling ai giochi elettronici, oltre che servizi di ristorazione o somministrazione. Le arene consentono in genere di giocare su un solo livello, ma esistono laserdromi a più livelli. I diodi laser utilizzati per realizzare i phaser sono, in genere, classificati in Classe 1, ovvero del tutto innocui, anche se intercettati da occhiali o lenti a contatto.